Campagna “LILT for Men” Asugi; due giornate di visite urologiche gratuite contro i tumori maschili

29.11.2023

L’associazione Lilt Isontina, Lega italiana per la lotta contro i tumori, dopo il mese di ottobre dedicato alla prevenzione dei carcinomi al seno, accende un faro sul mese di novembre spostando l’attenzione sui tumori genitali maschili con la campagna “Lilt for men”.
Con l’Azienda sanitaria giuliano isontina e la struttura complessa di Urologia degli ospedali di Monfalcone e Gorizia sono state programmate due giornate di visite gratuite, aperte a tutti. Pertanto oggi e domani, dalle 15 alle 18 negli ambulatori urologici dell’ospedale goriziano si svolgeranno le visite urologiche, contro i tumori e le malattie dell’apparato uro-genitale degli uomini.
Le visite saranno effettuate fino a esaurimento posti.
Nei maschi, la prevenzione e la diagnosi precoce sono poco applicate e troppe volte tardive. Ancora troppi maschi non si sottopongono neppure a una visita urologica nella loro vita. Le neoplasie “esclusivamente” maschili sono: il tumore alla prostata, tumore al testicolo e carcinoma del pene.
Con la prevenzione e la diagnosi precoce oggi guarisce il 60% dei casi di tumore e, spiega la Lilt Isontina in un comunicato, «siamo consapevoli che intensificando le campagne di sensibilizzazione, in particolare dai quarantenni in su, potremmo aumentare il tasso di guarigione».
Fin da piccoli va insegnata l’igiene personale. Dunque fondamentale «imparare a detergersi accuratamente, anche nella zona sotto il glande per evitare la fimosi, il principale fattore di rischio di tumore del pene». Ma è importante, scrive sempre la Lilt isontina, l’autocontrollo. Cioè il momento dedicato all’igiene personale diventa
anche l’occasione per controllare i testicoli.
«L’acqua calda rilassa la pelle dello scroto rendendo più facile la palpazione», viene veicolato nel comunicato stampa diffuso da Asugi. «Bisogna scardinare – osserva la sezione isontina della Lilt – quei tabù che in molti sono ancora purtroppo ben radicati. Non c’è nulla di male nel toccarsi, anzi, toccandosi i testicoli nel momento dell’igiene quotidiana è possibile cogliere differenze nella forma, oppure nella consistenza, che potrebbero essere un segnale precoce di malattia. Così come, osservando e palpando il pene, si possono trovare macchie, rigonfiamenti e in generale qualcosa di diverso dal solito, da segnalare subito al proprio medico». —
Comunicato stampa Um ASUGI

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